Impianti dentali
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World Class Implant Systems
Impianti dentali
L’impianto dentale è la terapia più avanzata per sostituire un dente mancante.
I denti sugli impianti si sentono e si comportano come i denti naturali. Con la sostituzione dei denti mancanti, gli impianti offrono una comodità, una funzionalità e un’estetica superiore.
Il primo passo per un impianto dentale è una visita odontoiatrica con una radiografia panoramica e un piano di trattamento. Con la radiografia si può osservare lo spessore dell’osso e la posizione per l’inserimento dell’impianto
Sono o meno un candidato per impianti dentali?
Per poter beneficiare di un impianto dentale è necessario essere in buona salute e avere uno o più denti mancanti. Per mettere l’impianto c’è bisogno di avere osso sufficiente. Se non c’è osso abbastanza, ci sono varie procedure di osteosintesi per creare un adeguato sostegno osseo.Descrizione dell'intervento
Fase 1: Diagnosi e piano di trattamento
Ci vuole una radiografia panoramica. Questa può essere fatta nella nostra clinica o può essere fatta ovunque e inviata per posta elettronica. In conformità con tali radiografie si può fare un piano di trattamento e una valutazione dei costi.
Fase 2: L’Inserzione dell’impianto
Gli impianti s’inseriscono nell'osso, sempre in questa fase si fanno gli aumenti ossei se l’osso non è sufficiente e si montano dei denti provvisori. Una settimana dopo l'intervento si rimuovono i fili di sutura. Segue un periodo di attesa di 3-6 mesi nella quale gli impianti s’inseriscono perfettamente nell’osso.
Fase 3: I denti definitivi
Si prendere l’impronta per il lavoro definitivo. L’impronta è inviata nel laboratorio odontotecnico, dove viene realizzata ed personalizzata. Segue una prova e poi il montaggio definitivo.
Esiste il rischio di rigetto per l’impianto dentale? L’organismo non rigetta l'impianto dentale, come potrebbe reagire con un trapianto di tessuti molli, come polmoni, cuore o rene. Questo non significa che l'impianto non può fallire, ma potrebbe essere dovuto ad altri fattori, tale il posizionamento errato, l'applicazione della forza dell’impianto o altre condizioni o patologie già esistenti nel paziente. Gli impianti dentali sono realizzati in titanio, un materiale, bio compatibile che s’integrata con l'osso circostante e diventa corpo unico. Il titanio, viene sempre di più utilizzato nel campo medico, per sostituire parti mancanti del corpo.
Fattori di rischio
- Malattie croniche: diabete, insufficienza immunitaria, malattie del sistema osseo.
- Il fumo: gli studi dimostrano che un fumatore presenta rischi molto più elevati rispetto a un non fumatore. Ovviamente, il rischio aumenta con il numero di sigarette fumate al giorno.
- L'alcol non solo crea problemi di salute, ma mette in pericolo gli impianti poiché diminuisce la motivazione di curarli adeguatamente.
E doloroso?
No. L'intervento avviene sotto anestesia. Il tempo di recupero è molto breve. La sensibilità post operatoria è estremamente bassa.Qual è il tasso di successo? Esiste una garanzia?L'impianto dentale è il trattamento premiante dell’odontoiatria. Con un tasso di successo del 95% e una durata di vita in media di 30 anni, nessun altro procedimento odontoiatrico riesce a eguagliare questi parametri di successo. Gli impianti e la qualità di tutti componenti utilizzati per realizzare gli impianti è garantita a vita dal produttore (MIS- Implants).Dentcof garantisce il rispetto di tutte le norme e i protocolli riguardanti l’inserzione chirurgica d’impianti.
Impianto dentale o ponte?
Entrambi i trattamenti sostituiscono uno o più denti mancanti.
I vantaggi del ponte dentale:
- Trattamento veloce
- Qualsiasi odontoiatra è in grado di realizzare uno
- In generale ha un costo inferiore
- Non richiede l’abrasione dei denti limitrofi
- Confort aumentato
- Durata maggiore
- Arresta il riassorbimento osseo, a causa della mancanza del dente
La filosofia Dentcof riguardante l’impianto dentale
Attualmente l’implantologia è il settore con la crescita più veloce in odontoiatria. Ci sono molti sistemi d’impianti dentali, tecniche per il loro inserimento, la loro soprastruttura, ognuna con vantaggi e svantaggi. La nostra filosofia per gli impianti dentali si basa su una gestione del rischio molto rigida ed è orientata verso risultati prevedibili e sicuri. Ogni caso ha una soluzione individualizzata, con particolare attenzione ai parametri di massima sicurezza. Anche se questo richiede a volte un tempo prolungato di guarigione o di ulteriori passaggi, garantisce il tasso di successo di quale siamo orgogliosi di oltre 16 anni in implantologia.Di seguito troverete il nostro parere riguardante le principali controversie nel campo:Impianti a carico immediato vs impianti con carico ritardato (4-6 mesi) Il tempo necessario per l’integrazione di un impianto dentale nell’osso è molto discusso. Quindi, il periodo che gli odontoiatri propongono per la guarigione dell’impianto dentale è molto diverso. In generale, gli odontoiatri propongono tra 2 e 6 mesi per la guarigione, o anche meno. Se un impianto dentale viene caricato troppo preso, può muoversi, il che significa il fallimento dell'intervento. Per questo motivo, molti esitano a ridurre i tempi di guarigione. Dal nostro punto di vista, il carico immediato è indicato solo nei casi in cui si può ottenere una buona stabilità primaria (> 35 Nm). Con poche eccezioni, preferiamo aspettare il periodo ottimale di guarigione (4-6 mesi) per due motivi: entrambi gli studi, e la nostra esperienza dimostrano che è una pratica molto più sicura inoltre per tutto il periodo di guarigione, tutti i nostri pazienti hanno delle protesi provvisorie.
Incisione tradizionale vs chirurgia senza lembo - Flapless surgeryTradizionalmente, un'incisione è fatta sulla cresta dell’osso dove verrà inserito l’impianto dentale. Alcuni sistemi permettono la chirurgia senza fare l'incisione, e quelli che sostengono questa tecnica, dicono che il tempo di recupero è più breve. Quelli che sono contrari a questa tecnica sostengono il fatto che possono intervenire delle complicazioni, perché non si può vedere il bordo del tessuto osseo. Sosteniamo l’incisione classica, considerando la sicurezza dell’impianto dentale più importante del tempo di recupero.
Inserimento post estrazione vs inserimento post guarigione (4 settimane dopo l'estrazione).Una strategia sempre più utilizzata per preservare l'osso e ridurre i tempi di trattamento comprende l’inserimento di un impianto dentale in un luogo da cui si è eseguita di recente un’estrazione. Il carico immediato sta diventando sempre più diffuso, e i tassi di successo per questo intervento diventano sempre più accettabili. Ciò può ridurre notevolmente il tempo di trattamento e talvolta, il dente può essere collegato con il posizionamento dell’impianto dentale. Tuttavia, gli studi mostrano che il tasso di successo è inferiore rispetto alla chirurgia tradizionale (nella quale, si aspetta la guarigione ossea dopo l'estrazione). Anche se non escludiamo l’inserimento post-estrazione, non siamo sostenitori della pratica. La consideriamo un rischio in più, che anche se calcoliamo non è giustificato per guadagnare un mese a un trattamento che comunque ha una media di 6 mesi.

